RSS

Stabilità

13 Giu

Girando per Ferrara… ovviamente con il naso rivolto ai tetti… ho provato, stamattina, una grande tristezza.

La mia città, quasi deserta, e piena di ferite. La via della mia amica A., in pieno centro storico,  completamente transennata. Un incubo anche solo pensare di “passarci dentro” per andare a casa sua.

Destabilizzante. No, non basta: impressionante.

E la terra continua a tremare. L’accelerazione di un camion ti fa rabbrividere. Non sopporti più i rumori appena sopra la norma. Un banale tuono ti fa sobbalzare…. mentre “pensavi” di esssere serena.

E invece no, non sei serena… attendi… cosa? Il silenzio, la pace… la stabilità.

Poi arriva la sera, la sera che precede la notte. E qui le poche certezze vacillano. La notte spaventa, vorresti dormire perchè sei stanchissima ma hai paura di dormire. Hai paura di peredere il controllo di una situazione che comunque non gestisci tu.

E intanto cerchi di rasserenare tua figlia, cerchi di dare un senso a quanto sta capitando, cerchi di capire come è meglio comportarsi. E pensi che comunque sei fortunata perchè la tua casa, a parte qualche crepa… è in piedi.

Il tempo, in questo periodo,  si è come cristallizzato… in attesa, pure lui… di stabilità

 

 

Annunci
 
11 commenti

Pubblicato da su 13 giugno 2012 in Paura, Terremoto

 

11 risposte a “Stabilità

  1. Giulia

    14 giugno 2012 at 9:01

    Il terremoto ha destabilizzato anche me nonostante in provincia di Bologna non ci siano stati grossi danni…stamattina, qualcuno del piano di sopra ha fatto cadere un oggetto sul pavimento e, sentendo il rumore, mi è preso un colpo. Pensavo fosse il boato del terremoto. Ogni volta che sento dei cani ululare penso che abbiano percepito una scossa imminente…insomma, la serenità di prima è in parte andata a farsi benedire. Ma passerà, non può continuare in eterno. E noi emiliani siamo gente tosta, non ci abbatteremo. Mai.
    Un abbraccio grande!!

    Mi piace

     
    • timenn

      17 giugno 2012 at 13:28

      Giulia, sisssì, siamo gente tosta ma questo terremoto mi ha tolto quel poco di stabilità che rienevo di possedere. Un abbraccio

      Mi piace

       
  2. rita

    14 giugno 2012 at 9:05

    Claudia, cara…che dire. Ogni giorno speriamo sia quello buono a che questo incubo finisca a Voi possiate riprendere una vita “normale”…Un abbraccio e un caro saluto

    Mi piace

     
    • timenn

      17 giugno 2012 at 13:30

      Grazie Rita, speriamo finisca presto… e che ognuno, in casa mia, si riappropri del “proprio” letto 😦

      Mi piace

       
  3. ziacris1

    14 giugno 2012 at 13:25

    Credevo di essere solamente io così instabile, ma vedo che sono in buona compagnia.
    E’ questa precarità, questa instabilità che ci taglia le gambine

    Mi piace

     
    • timenn

      17 giugno 2012 at 13:32

      Zia Cris, credosia un elenco lungo quello degli “instabili” da terremoto. Cerco di sdrammatizzare ma… soprattutto la sera ho proprio paura. Paura dannata. Non riesco a dimenticare le forti scosse. Il rumore… le vibrazioni…. la terra che trema forte forte

      Mi piace

       
  4. Rosie

    14 giugno 2012 at 14:24

    Vorrei dirti di avere tanto coraggio, ma lo hai e lo hai già avuto in altre occasioni. Allora continuiamo a sperare che passi. Dovrà finire, e speriamo accada presto…

    Mi piace

     
    • timenn

      17 giugno 2012 at 13:33

      Rosie, da una paret vorrei scappare lontano dal terremoto… dall’altra non mi pare una buona idea. Incertezza anche in questo… mah. Intanto la terra trema

      Mi piace

       
  5. Widepeak

    15 giugno 2012 at 17:17

    accidenti, deve essere terribile! ti abbraccio tanto

    Mi piace

     
    • timenn

      17 giugno 2012 at 13:38

      Wide, si, è proprio brutto avere paura di risentire la terra tremare così forte come il 20 maggio o il 29… Un incubo. Ma si cerca di andare avanti anche per i figli. Maria è rimasta particolarmente scossa. A suo tempo era andata, in soccorso per i bambini, a L’Aquila, e le sono tornate alla mente le immagini e le situazioni che evidentemente non aveva elaborato. Forse era troppo piccola, non so. So che ora, anche per lei, cerco di razionalizzare. Anche se razionalizzare un reale terremoto non è facile. Un abbraccio e sempre nei miei pensieri.

      Mi piace

       
  6. tigli&gelsominO

    25 giugno 2012 at 17:51

    Forza Claudia! ci riprenderemo, Ferrara non può lasciarsi andare così. E’ una vecchia signora ma fa ancora la sua figura!
    ti abbraccio, Tigli

    Mi piace

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: