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Intervento

14 Gen

Il 2 gennaio ho inaugurato l’anno:mi sono operata al S. Orsola di Bologna.

Una giornata estenuante…. infinita… e Maria e Giorgio a dividerla con me.

Maria che cerco di presevare ma da cui… ingenerosamente, traggo energia.

Il risveglio dall’anestesia è stato inizialmente rassicurante in quanto, contrariamente all’altra volta “non avevo le nuvole in testa”.

Poi… dirompente … il vomito… e vomitare … scusate la schifio , senza stomaco,  è davvero difficile e doloroso.

Questo per due giorni.

Con le solite paranoie: speriamo non mi venga la febbre, speriamo non ci sia un’infezione, speriamo i punti tengano… speriamo… speriamo… speriamo…

E tanta rabbia da canalizzare rispetto a questo gratuito intervento.

Il chirurgo mi dice che in sede di intervento ha rifatto una colangiografia, asportato la bruttissima cistifellea,  tolto qualche aderenza a destra ma… ma… ma…non è riuscito neppure ad avvicinarsi all’anastomosi se non con  grandi rischi. E non ha ritenuto di rischiare.

In sintesi continuerò a mangiare frullato per tutta la vita. Il mio tubino di diametro 1 cm  è rimasto tale e quale!!!!

E di conseguenza il post operatorio è diventato meno allettante. Davanti a me, certo… la vita, ma con disillusione rispetto alle aspettative.

Pazienza.

Mi sono maggiormente resa conto della grande invalidità che la mia vita si porta dietro. E con questa consapevolezza sto cercando di fare i conti.

E non è facile da accettare.

Fino ad ore ho vissuto in un limbo perenne, aspettando il cambimento, aspettando la svolta. Ora SO che al svolta non ci sarà. Per me.

Il 7 finalmente sono tornata a casa…. Con commozione. Con la consapevolezza del lungo e forse tortuoso percorso che ancora mi aspetta.

Primo fra tutti aspettare che la febbricola passi senza che le paranoie superino la razionalità.

Un capitolo a parte Maria, la mia meravigliosa figlia.

Senza retorica:  ragione di vita.

Una sensibilità incredibile, una capacità di prevenire i pensieri e una dedizione sconfinata. Ma come è potuta diventare così?

Orgogliosa…  felicemente orgogliosa della sua generosità, della sua sensibilità, della sua maturità. Del suo essere donna cosi solidamente lieve. Della sua capacità di farti sentire “dentro al cerchio magico”.

Ne sono innamorata? Si, come non esserlo?

E dal profondo posso solo augurarle una vita ricca… ricca di tutto.

I giorni trascorrono…

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6 commenti

Pubblicato da su 14 gennaio 2013 in Aspetttive, famiglia, Figli, Intervento chirurgico

 

6 risposte a “Intervento

  1. ziacris1

    15 gennaio 2013 at 10:53

    bellissimo leggere le tue parole rivolte alla figlia, un po’ meno belle le prospettive future.
    ci vorrà tempo per metabolizzare il tutto e per adeguarsi alla nuova vita, che poi tanto nuova non è , ma che speravi potesse diventare diversa..sono stata chiara nel mio pensiero?

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  2. timenn

    15 gennaio 2013 at 11:23

    Zia Cris il ‘lavoro’ che sto cercando di fare ora è quello di accettare le cose così come stanno.
    Maria è davvero speciale. Un abbraccio e spero di vederti presto 🙂

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  3. rita

    16 gennaio 2013 at 20:32

    anche io ho creduto e sperato nella svolta…
    Da una Mamma cosi’, quale altra “perla” di figlia poteva venire?
    Un abbraccio cara

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    • timenn

      16 gennaio 2013 at 23:01

      Cara Rita, devo farmene una ragione… e non è facile.
      Grazie per le belle parole 🙂

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  4. piccolaVale

    21 gennaio 2013 at 9:41

    Che bello leggere del legame fantastico che ti lega a tua figlia!!! E l’amore che si evince da ogni tua parola!
    Mi dispiace che l’intervento non abbia portato al risultato sperato. E’ dura ma non abbatterti, la speranza che qualcosa cambi c’è sempre, no?

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    • timenn

      21 gennaio 2013 at 13:30

      In effetti il rapporto tra me e Maria è davvero speciale. Non mancano certamente i piccoli scontri quotidiani legati al diverso ruolo e alle diverse personalità… ma … la adoro.
      Rispetto al resto… sto venendo a patti con il fatto che QUESTA è la mia vita. E non l’eterna attesa di un aggiustamento, durato quasi 5 anni. Non è facile, ma come qualcuno mi ha fatto notare… è comunque VITA.
      Un abbraccio Vale e … ti leggo sempre con gioia… attendo notizie di eventuali controlli

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