RSS

I pericoli di una intervista

18 Gen

Trascrivo, citando la fonte,  le allucinanti parole di un noto personaggio che nella vita si occupa di varietà. Io mi indigno ma dovrebbero,  penso, intervenire, le persone di “scienza”. Quando un individuo,  è particolarmente fragile e poco lucido nel prendere decisioni, leggere “consigli” di questo genere, trovo possa diventare  pericolosissimo. Pubblico per far riflettere

Un particolare ringraziamento al giornale ( semmai avessi avuto intenzione di comprare non acquisterò mai) che ha ospitato tale intervista.

Eleonora Brigliadori, titolo che il giornale dà all’intervista:

“Ho sconfitto il cancro senza curarmi” ebbene sì… proprio questo è il titolo…

“E: Dieci anni fa mi dissero che sarei morta entro sei mesi. Avendo già perso mia madre e mia nonna di tumore, e avendole viste spegnersi tra atroci sofferenze dovute alla chemioterapia, mi convinsi che il percorso ospedaliero era solo un modo per morire nel peggiore dei modi. Quindi non ho fatto alcuna cura e neppure esami invasivi. In una situazione d’emergenza, come era quella che stavo vivendo, ritenevo assurdo dovermi far bucare, tagliare, aprire. Non ho fatto neppure la chemioterapia. Non solo perchè cosi si vanno a creare nuovi problemi fisici, ma vengono anche innescati meccanismi di paura. Dopo tre anni il carcinoma che avevo al fegato è scomparso, è andato via quando il virus dell’epatite l’ha metabolizzato…

I: Il virus dell’epatite?
Al livello del fegato è un “simbionte” che, terminato il conflitto, risolve il carcinoma al fegato.

I: Non capisco…
E: Questa spiegazione tecnica l’ho avuta tempo dopo, quando ho scoperto le teorie di Hamer sui tumori. Dopo la mia guarigione, infatti, ho iniziato un percorso di conoscenza su questo tema. Tra i sistemi per l’attivazione dell’autoguarigione dell’individuo che ho studiato, la “Nuova Medicina Germanica” mi è parsa la frontiera più avanzata. Il suo ispiratore è il dottor Ryke Geer Hamer, più conosciuto per la vicenda accaduta in Corsica, quando il figlio fu ucciso da un colpo di fucile per il quale venne accusato il principe Emanuele di Savoia. Proprio a seguito di questa triste vicenda, il medico sviluppò un tumore ai testicoli e la moglie uno al seno. Da li ebbe un’intuizione che lo portò a rivoluzionare i fondamenti stessi della medicina: Hamer capi che i meccanismi cancerogeni hanno una funzione biologica. Il suo stesso tumore era il tentativo estremo del corpo, anche a livello psicologico, di fornire lo strumento per fecondare e avere presto un altro figlio, mentre quello della moglie era il tentativo simbolico di innescare la produzione di latte. Quindi, quando una donna scopre di avere un tumore al seno, dovrebbe cercare di capire la connessione tra quel tipo di tumore e ciò che sta accadendo nella sua vita interiore.

I: Cosi, secondo lei, il corpo guarirebbe da solo dai tumori…
E: Si, quando una persona va a fare la diagnosi, il tumore si sta già riparando da solo. I medici, però interrompono il processo naturale di guarigione e provocano le metastasi, che non sono altro che ulteriori conflitti dovuti al loro stesso intervento.

I: Quindi lei non ha fatto nulla per curarsi?
E: Ho fatto tante cose, ma che avevano a che fare solo con le mie scelte alimentari, con il fatto di rimanere a casa mentre stavo male. C’è gente infatti, che ha un tumore e vive benissimo. Secondo Hamer, tutte le terapie naturali hanno la loro ragione d’essere, perciò basta digiunare o praticare l’omeopatia per risolvere un problema. che uno decida di guarire con i colori, con le “acque di luce” o con l’urinoterapia, va sempre bene. Purchè non si ostacolino i processi naturali, si può cercare una propria via. Il tumore parte sempre dal cervello, cioè da un’esigenza nascosta ed è “costruttivo”, quindi non bisogna averne paura.

I: In conclusione, questo che cosa significa?
E: Il concetto di cura, inteso secondo l’approccio tradizionale, non aiuta, perchè la persona pensa che la sua guarigione dipenda dalla “corsa agli armamenti”, cioè dalle pillole che gli vengono date. Occorre, invece, capire che si guarisce solo con l’integrazione dei sistemi biologici: i virus e i batteri, invece di essere combattuti, vanno compresi nella loro funzione positiva. Spesso, quando c’è un virus, l’organismo sta solo tentando di completare un processo “riparativo”, come nel caso dell’epatite come nel tumore al fegato. Il cancro non si origina da una cellula impazzita, ma è il segnale di una necessità di una persona. Questo mette in moto meccanismi che hanno uno scopo biologico. Se li si lascia completare il percorso, ricomporanno il conflitto. Il tumore infatti, guarisce da solo nel 90 % dei casi.

I: Il metodo Hamer viene praticato in Italia?
E: Io, da quando ho seguito un corso sulle leggi di Hamer riservato ai medici, non ho più amici che muoiono di cancro, perchè consiglio loro, senza fare il “dottore” (perchè non lo sono), come comportarsi. I medici di Nuova Medicina non curano più le persone chemioterapizzate perchè sono comunque destinate a morire, più o meno tardi, a causa della devastazione compiuta dalla medicina ospedaliera.

I: Tutto ciò è legale?
E: Il problema è all’interno dell’ospedale, dove, secondo me,ci si deve andare solo per la diagnostica. poi si decida in piena libertà. da quando conosco il rapporto tra anima e corpo, non prendo più farmaci. la mia salute è migliore oggi di quando avevo vent’anni, e credo di averlo dimostrato a “Notti sul ghiaccio”, dove ho dato “la paga” alle ragazzine.

Intervista tratta da “Viversani e belli” di marzo 2007.

Annunci
 
9 commenti

Pubblicato da su 18 gennaio 2014 in cancro, Chemioterapia, futuro

 

9 risposte a “I pericoli di una intervista

  1. ziacris1

    20 gennaio 2014 at 13:28

    a suo tempo decisi di rimuovere il personaggio dalla mia mente, di non nominarlo più e di evitare ancora più accuratamente l’acquisto di certi giornalacci

    Mi piace

     
  2. rita

    22 gennaio 2014 at 17:44

    Terribile….un pericolosissimo messaggio, secondo il mio modestissimo parere. Quel che temo e sono certa sia così, che tanti, comunque troppi, cascano nella trappola (non saprei come altro definirla…)

    Mi piace

     
    • timenn

      28 gennaio 2014 at 6:45

      Rita, un abbraccio… le tue parole sono proprio il mio pensiero

      Mi piace

       
  3. piccolaVale

    23 gennaio 2014 at 13:25

    Io non ho parole. Punto.

    Mi piace

     
    • timenn

      28 gennaio 2014 at 7:31

      Già Piccola Vale, senza parole.. perché altrimenti OFFENDO. Un abbraccio

      Mi piace

       
  4. rita

    23 gennaio 2014 at 14:21

    a mio modestissimo parere, è un messaggio pericolosissimo….che purtroppo, nel numero, passerà, causando, ovviamente danni irreversibili

    Mi piace

     
    • timenn

      25 gennaio 2014 at 5:48

      Cara Rita, davvero vredo sia un gravissimo messaggio

      Mi piace

       
  5. cautelosa

    25 gennaio 2014 at 15:48

    Qualche anno fa sentii per caso, un ‘dibattito’ televisivo tra la signora in questione e un medico di un certo spessore, il quale rimase allibito di fronte ad affermazioni uscite dalla bocca di costei che forse neppure un ciarlatano di professione riuscirebbe a pensare.
    Sono messaggi pericolosi che non fanno altro che creare confusione e sconcerto tra chi si trovi ad affrontare una malattia come il cancro. Magari le cose fossero così semplici!!

    Mi piace

     
  6. timenn

    28 gennaio 2014 at 6:44

    Cara Cautelosa, mi indispone moltissimo pensare che ci siano giornalisti che senza contradditorio pubblichino “pensieri così fuorvianti e pericolosi”. Come ho avuto modo di dire, nella vita di ciascuno, soprattutto di fronte ad una diagnosi di tumore, può diventare facile rifuggire dalle responsabilità e dalla voglia di contrastare la malattia. Perché è faticoso. Perché è doloroso. Perché non hai la certezza di “come andrà a finire…

    Mi piace

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: