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Passeggiata Mondiale “No Stomach For Cancer”

Prima Passeggiata Annuale Mondiale di No Stomach For Cancer

(Senza stomaco a causa del cancro)

3 novembre 2012 Milano, Piazza Duomo, ore 15

L’organizzazione di volontariato americana “No stomach for cancer” (http://www.nostomachforcancer.org) – che si prefigge l’obiettivo di supportare la ricerca sul cancro allo stomaco e di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sugli effetti di questa malattia spesso poco nota o sottovalutata – dedica il mese di novembre 2012 alla sensibilizzazione sul Cancro allo Stomaco.

Il 3 novembre 2012, in tutto il mondo, si svolgerà la Prima Passeggiata Annuale di No Stomach For Cancer.

Noi membri del gruppo Facebook “Vivere dopo il cancro allo stomaco si può, un gruppo di sostegno e condivisione per le persone colpite da cancro allo stomaco e per i loro familiari, composto da quasi 400 membri, vogliamo portare questa manifestazione anche in Italia, dove il supporto verso chi è malato di cancro gastrico è molto carente.

Il 3 novembre 2012, porteremo quindi la passeggiata di No Stomach For Cancer a Milano, con partenza da Piazza Duomo alle ore 15.00. Indossando le magliette pervinca, colore simbolo della prevenzione del tumore allo stomaco, cammineremo lungo l’area pedonale che porta a Piazza Castello, per sensibilizzare le persone su questa malattia. Alla Passeggiata potrà partecipare chiunque, coinvolgendo familiari e amici. Sarà anche un’occasione per incontrare e confrontarsi con le persone che vivono quotidianamente la loro condizione di gastroresecati (ossia persone completamente o parzialmente senza stomaco).

La situazione italiana

In Italia, mentre molto si è fatto a livello di ricerca e prevenzione sul tumore al seno, (nonché di informazione e screening, così come accade anche per i tumori al polmone, al colon-retto e alla prostata) altrettanto non si può dire per il cancro gastrico, una patologia che nel nostro Paese ha un’incidenza di circa 17.000 nuovi casi all’anno e che rappresenta circa il 23 per cento di tutte le neoplasie, con una sopravvivenza media a 5 anni attorno al 25 %. Il tumore dello stomaco provoca più di 10.000 morti l’anno, attestandosi, come diffusione, appena sotto il cancro al seno e il cancro al polmone. La sua elevata incidenza è aggravata dalla poca consapevolezza della sintomatologia che lo accompagna (spesso confusa con i disturbi di una generica gastrite o ulcera) e dalla conseguente diagnosi tardiva.

Ma non solo, in Italia non esistono programmi di screening specifici sulla popolazione (probabilmente a causa dell’elevato costo dell’esame e della sua “sgradevolezza”) e i pazienti gastroresecatinon possono contare su un supporto organizzato per tutte le problematiche che conseguono l’operazione di rimozione totale o parziale dello stomaco (sindrome di dumping con notevoli sbalzi frequenti della glicemia, perdita di peso, malassorbimento, carenza di minerali e vitamine, stanchezza cronica, per citarne alcune), trovandosi a dover affrontare da soli le difficoltà quotidiane nell’alimentazione, durante la convalescenza, o ancora le procedure burocratiche per la richiesta dell’invalidità (spesso non riconosciuta adeguatamente).

Infine, poiché sono ancora tantissime le persone che ignorano l’esistenza di un intervento come l’asportazione dello stomaco e che ritengono sia impossibile vivere senza quest’organo, spesso i malati di cancro allo stomaco sono messi ai margini e non vengono completamente compresi nelle loro difficoltà, con conseguenze negative nella vita sociale e lavorativa.

Cosa vogliamo

Con la nostra presenza a Milano, vogliamo dimostrare che ci siamo, che siamo ancora vivi e, nonostante i molti problemi e qualche limite, siamo attivi e desiderosi di attirare l’attenzione delle persone verso questo tumore. Abbiamo bisogno di essere maggiormente supportati nel nostro percorso terapeutico e riabilitativo dopo l’intervento.

Ma vogliamo anche testimoniare l’amore e la costante attenzione dei familiari e amici che hanno congiunti o persone vicine colpite da questo tumore. Vogliamo passeggiare portando con noi idealmente la nostra speranza di essere sostenuti dalle istituzioni nella malattia e, nello stesso tempo, ricordare chi ha combattuto e non ce l’ha fatta.

                                                                 Per contattare gli organizzatori della passeggiata in Italia:   nsfcwalkitaly@gmail.com

 
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Pubblicato da su 5 ottobre 2012 in cancro, Ricerca, Salute, Senza categoria

 

Un aiuto dal cielo

    Da diversi giorni è uscito il libro e da diversi giorni pensavo di acquistarlo. Ma fino ad ora non mi sono sentita. Non è stato facile. Non è  facile.

Oggi.. apparentemente senza motivazione… ho avvertito che  il giorno giusto era arrivato e sono entrata in libreria, da Melbook. L’ho chiesto, la commessa dopo aver guardato nel pc… mi ha indicato il settore e .. magia… è comparso nelle mie mani.. L’ho comprato e gelosamente riposto nella borsa.

Sono entrata in libreria con un’amica. Un’amica conosciuta relativamente da poco… ma divenuta importante, molto,  che è riuscita, con la sua sensibilità ad arrivare al mio cuore.. e lì rimasta.

Dopo aver acquistato il libro io e Antonella continuiamo a discorrere e il nostro “parlare” mi toglie un po’ di quel peso che  oggi, dalle 13,  sento dentro. Alle 13 infatti sono andata, per un consulto, da un chirurgo, per cercare di capire che fare di questo misero tubino di 4 cm, con larghezza 8 mm, in  cui cerca di passare  il mio cibo e che dovrebbe vicariare il mio stomaco. Dapprima  il chirurgo, alla lettura dei miei esami resta incredulo … poi indubbiamente il suo consiglio è di togliere “quel” pezzo. E di sostituirlo con uno idoneo!!!!!!!!

A dire la verità sono 4 anni che convivo con il dolore dell’alimentarmi attendendo un non meglio specificato “adattamento”.. e… pur di non farmi rioperare avrei continuato così ancora per tanto tempo ma nell’ultima settimana è diventato davvero insostenibile mangiare.  Ogni volta che introduco cibo,  il dolore, al passaggio, è violentissimo. Poi passa… ma per 20, 30 minuti non riesco a respirare… E in quei momenti la rabbia mi assale, così come l’inutile voglia della MIA vita di allora.

E parlare con la mia amica mi ha fatto considerare i vantaggi che avrei se mi sottoponessi ad un nuovo intervento ..che dovrebbe sanare l’anomala situazione. Con questo animo sono andata, come dicevo,  dopo diversi giorni,  ad acquistare il libro di Anna Lisa.

Ho salutato A. e sono salita in auto.

Non ce l’ho fatta ad arrivare a casa… appena chiusa la portiera, complice il silenzio del giovedì pomeriggio (a Ferrara i negozi sono chiusi), ho aperto la prima pagina dicendomi che avrei dato SOLO un’occhiata veloce alla prefazione.. per leggere poi con calma a casa. Rimandando così al dopo cena,  la lettura di Anna Lisa.

Beh, dalla prima pagina è seguita la seconda… e così via… fino alla pagina 41.. quando Anna Lisa racconta dell'”acchiappo” che ha avuto nella sala della chemioterapia.. La luce del giorno ha lasciato silenziosamente posto alla sera, al buio, e solo il buio mi ha fatto mettere in moto l’auto e partire per tornare a casa.

Che emozione, ho ripercorso con grande struggimento tutti i momenti vissuti leggendoLa sul blog, tutte le sensazioni provate: la gioia, il dolore, la rabbia, la speranza… Quanto mi manca leggere di lei. Quanto manca LEI. Quanto mi addolora sapere che la sua forza, la sua tenacia, la sua volontà non sono  riuscite a combattere questo mostro che  si appropria delle nostre vite.

Ora io mi sono chiesta, come mai.. proprio oggi… mi son sentita di leggerla? La risposta è forse semplice, perchè, come tante volte, nei momenti più duri,  ho pensato alla sua tenacia, alla sua  forza, alla sua ironia,  nell’affrontare il dolore quotidiano, nel progettare la ViTA, fosse anche legata all’oggi. Egoismo, il mio?.. non so. Certo è che conoscere Anna Lisa ha arrichito la vita di tutti e di questo le sono grata. Il libro ne prolunga la presenza “fisica”, così come il blog, al quale accedo ogni tanto. Grazie Anna Lisa, grazie

Rimane perciò importante investire nella ricerca, l’unico strumento che ci rimane per combattere “le bestiacce” come direbbe Anna Lisa

 

Raccolta fondi… resoconto

Un po’ più stralunata del solito ( per la stanchezza) … vi racconto della serata di ieri..

Come ho detto alla giornalista di TELESTENSE, Ferrara, se la chiami… risponde! Ed effettivamente le sale del Circolo dei Negozianti, luogo dove si è svolto il burraco di beneficenza, come raccolta fondi per l’Associazione Annastaccatolisa, ERA PIENO PIENO PIENO…. 112 persone sedute a giocare e 5 di noi a … girare. E che “noi”… Caterina, Alessandra, io… e…. MILVA e Joanna… Che gioia averle conosciute!!!!!

In diversi hanno chiesto notizie dell’Associazione, sia prima (soprattutto) sia durante la serata.

E questa forse è stata la cosa che maggiormente mi ha reso felice… far conoscere Anna Lisa a chi non la conosceva…

Se penso a tutte le volte che accendevo il pc per avere sue notizie… per sentirla…

Beh, ora anche Ferrara, conosce un pochino di più la meravigliosa persona che è stata.

Quando sarò un pochino più lucidina ( ci sarò?)  dettagleirò meglio e metterò le foto.

Intanto oggi faccio il bonifico.. e questo è il vero obbiettivo: FARE RICERCA!!!

 

 

 
10 commenti

Pubblicato da su 7 marzo 2012 in Amicizia, Anna Lisa, blog terapia, Raccolta fondi, Ricerca

 

Raccolta fondi

   Ecco.. terminato il capitolo compleanno.. scrivo di una inizativa alla quale mi sto dedicando.

Raccogliere qualche soldino per l’Associazione Anna staccatoLisa.

– Perchè il sorriso di Anna Lisa rimanga nel cuore di ognuno di noi che l’ha conosciuta, anche “solo” virtualmente.

– Per dire grazie ad Anna Lisa per l’aiuto, che  sue parole che raccontavano  la sua vita,  hanno portato nella Vita di tanti (della mia sicuramente)

– Perchè il messaggio di speranza e l’esempio di vivere intensamente – che ha contraddistinto la vita di Anna Lisa – diventi pensiero integrante di molti.

– Perchè ci sia la possibilità, sempre più concreta, tramite la ricerca, di avere strumenti idonei per contrastare tumori OGGI refrattari alle terapie.

Questi i motivi per cui con le mie amiche, da giorni, dopo aver trovato la disponibilità del Circolo dei Negozianti di Ferrara, stiamo oragnizzando, per il giorno 6 marzo, alle ore  20,45,  un burraco, come raccolta fondi,  a favore dell’associazione Anna staccato Lisa.

Sarà anche l’occasione per incontrare amiche di Oltreilcancro… Un sogno.

Beh… il post sarà anche su FB cosi, oltre alle telefonate fatte e al comunicato stampa che uscirà a ridosso del 6… non ci saranno scuse per non partecipare…

Una nota simpatica: qualche conoscente che non gioca mi ha detto: non gioco ma verrò, vi vedrò, ascolterò Milva e darò un contributo… non male no?

 

 
5 commenti

Pubblicato da su 26 febbraio 2012 in Amicizia, Anna Lisa, cancro, Ricerca