RSS

Archivi tag: famigia

Giorgio

coccinellaScrivo poco di mio marito. Si potrebbe pensare che lo dia per scontato. O che abbia un ruolo marginale nella mia vita.  E invece no.

Semplìcemente è una persona che non ama si parli di lui e  della sua  intimità: riservatissimo. Nonostante per 10 anni sia stato pubblico amministratore.

A diverse persone ho riconosciuto quanto debba a Lui la mia guarigione, quanto abbia saputo condurmi fuori dalla malattia. Con tenacia e affetto.

Ci siamo conosciuti tanti anni fa: io ragazza piena di voglia di vivere e lui, più adulto di me, appena ritornato single.

Due opposti certamente: esuberante io, equilibratissimo e posato lui.

E la storia iniziò… nacque Maria e fu “famiglia”.

Mio padre, con la nascita di Maria accettò quel genero che non gradiva vicino a sua figlia… perchè divorziato. E se ne innamorò. Da allora e fintanto mio padre fu in vita,  la domenica per  pranzo  partiva da Molinella con l’obiettivo di andare  a trovare Giorgio (sissì, Giorgio, non Claudia). Donandogli il ruolo di figlio maschio mai avuto.

Da una settimana Giorgio è bloccato con la schiena e nonostante i farmaci (anche importanti che assume) il dolore non scema. Il nervo sciatico è … feroce. Dorme in poltrona,  in tavernetta. E sogna la posizione eretta e il suo letto. Una chimera per ora.

In famiglia  siamo destabilizzate.

Abituate a vederlo in altra veste non  sappiamo come aiutarlo. La sua ritrosia, il suo pudore e il suo non volere “essere di peso” non aiuta.

Una persona davvero speciale, unica come tutti, ma a differenza di tanti, speciale.

Immagino, solo ora, come possa avere vissuto la mia malattia: quale dolore abbia provato e quale senso di impotenza lo abbia attraversato e devastato.

Sono una donna fortunata.

Giorgio, porta pazienza, siamo qui e non irritarti se ti “guardiamo respirare”… sei noi.

 
6 commenti

Pubblicato da su 10 aprile 2016 in famiglia

 

Tag: , , , , ,

1 novembre 2014

Sono state giornate intense. L’1 novembre c’e’ stata la camminata mondiale di sensibilizzazione promosso dall’Associazione americana “No stomach for cancer”. Quest’anno si è tenuta a Bologna, la mia città di origine.. a pochi passi da Ferrara, dove vivo.  Da giorni sapevo che sarebbe stata l’occasione per ricavarmi un pochino di tempo da condividere con Patrizia, amica di avventura che da virtuale è divenuta MOLTO reale e che abita lontano da me. Incontrarla è sempre una gioia. Per me e per la mia famiglia. La sera precedente è arrivato a Ferrara anche F., altro amico “speciale” con sua moglie. Con la sua dolcissima moglie.

Più o meno di buon mattino siamo partiti per Bologna (quest’anno con un tavolino a disposizione per il nostro materiale informativo).

Il ritrovo era presso un ristorante (nel quale non andrò MAI più, ma questa è un’altra storia). Può sembrare retorico ma assolutamente non lo è, le emozioni sono proprio quelle descritte… il cuore a mille, la gioia strabordare dagli occhi… gli abbracci, il  guardarsi, il  riconoscersi… Meraviglioso. Come meravigliosi sono tutti i nostri incontri.

Il pranzo condiviso, le innumerevoli foto al cibo… eggià, il cibo, il nostro denominatore. La gioia di un amico che vedendo mangiare fritti e altro da parte di “un collega”  ha voluto immortalare l’attimo per condividerlo con la moglie ( a casa) e … sperare in menù diversi una volta tornato…  E non è VITA questa??

Poi il ritrovo in Via Ugo Bassi, l’abbraccio con l’amica sarda che ogni anno ci omaggia delle pettorine di riconoscimento . Abbiamo cominciato a distribuire i volantini informativi e Patrizia i suoi MERAVIGLIOSI  braccialetti pervinca, il colore del tumore allo stomaco. La gente a volte si fermava, a volte … appena introducevi la tematica “tumore allo stomaco”… sembrava scappare impaurita.

E anche questo è un segnale da considerare: la paura atavica delle malattie. E invece no, “parlarne fa bene”.. (In effetti è il titolo di un libro di una speciale blogger ). La prevenzione, se possibile va fatta, così come uno stile di vita adeguato va intrapreso.

L’ora di salutarci è purtroppo arrivata resto, il momento è stato dolce, struggente e amaro.

Ma la gioia di avere vissuto momenti unici, densi di emozione, densi di significato, mi ha accompagnato e mi accompagna ancora

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 15 novembre 2014 in Amicizia, Associazione, futuro, Prevenzione, Salute

 

Tag: , , ,

Immagini

Auguri, auguri a tutti!

Ho cambiato l’immagine di sfondo del mio blog…

Mantenere il pungitopo festaiolo sarebbe stato come continuare una finzione e onestamente mi risulta troppo faticoso, oltre che inutile.

Come forse già è apparso chiaro, quest’anno, per la prima volta,  non sono riuscita ad entrare nello spirito della festa.. nello spirito del Natale

Perchè allora mantenere lo sfondo inserito per “dovere”?

E infatti l’ho tolto!

Ne ho messo uno, altamente simbolico… pieno di colore… pieno di aspettative: l’alfabeto dei proponimenti e delle speranze per il mio 2012.

Spero non venga letto come un alfabeto della retorica perchè, ovviamente, questo non è il mio intento.

Sono amareggiata, impaurita, speranzosa.. e tanto altro in contraddizione anche con me

 di amore.. per Maria, per la mia famiglia, per le persone care a cui voglio bene e che mi vogliono bene

B di blog, una risorsa infinita

C di cancro…. che … sparisca dal nostro vocabolario

D di dolore, aggiriamolo, per quanto possibile,  nel 2012

E di empatia

F di “Fondazione per Anna Lisa” … un obiettivo da perseguire

G di gelati…la speranza di poterne mangiare tanti

I di indipendenza e libertà

L di luce… che ognuno di noi riesca sempre a vederne una.. lontana ma visibile

M di malinconia, che si srotoli da me

N di Nutella.. chi mi legge sa cosa significhi

O di obiettivi… potermene porre tanti. Potermeli permettere

P di positività. Sentirne il profumo quotidianamente

Q di quadri, che il mio amico Roberto, me ne regali ancora tanti per i miei compleanni

R di RICERCA.. possibile che questa bestia maledetta non possa essere sconfitta?

S di sogno, che ognuno di noi possa continuare a sperare e a sognare… un obiettivo importante.. potere sognare

T tenebre, allontanarle!

U di umore

V di viaggi.. potere programmare, finalmente un viaggio senza la paura di una colica, di stare male, di avere il cibo necessario

Z di zaino, poter tornare ad esser cittadina del mondo e non legata e ancorata alla malattia

 
11 commenti

Pubblicato da su 1 gennaio 2012 in futuro, Speranze

 

Tag: , , , ,

Auguri

Auguri

D’obbligo, in questi giorni, in questo giorno, fare sintesi…

E non mi sottraggo.

Ieri ho avuto la lieta novella… a gennaio dovrò fare la pet.

Quel marcatore proprio non piace!

Un bel carico da 90 no?

Ho rivissuto e rivivo gli ultimi tre anni .. e poi gli “altri” anni..

Una mescolanza di emozioni che ho faticato e fatico ancora a mettere in ordine e a razionalizzare.

Un’alternanza di sensazioni difficili da decodificare se non che mi sono IMPOSTA – con amarezza – di VIVERE..

L’amarezza ovviamente deriva dal fatto che la decisione è OBBLIGATA.

Sisssì.

Mica vivere aspettando che il cancro ritorni…

Nononò.

Vivere perché oggi, in questo momento sto scrivendo.

Vivere perché oggi pranzerò.

Vivere perché oggi sentirò Maria per telefono (è a Roma la signorina ).

Vivere perché oggi comincerò a preparare per stasera… per quando arriveranno gli amici, immaginando i loro commenti per i colori della mia tavola…

Vivere perché oggi bacerò tutti sotto il vischio sperando di avere ancora tanti baci da dare e ricevere sotto il vischio.

Poi cercherò di non pensare alla Claudia che, immesso lo zucchero captante, andrà a fare la pet.

Tempo fa ho  letto il post di Giorgia “poi passa”e mi sono davvero ritrovata.

Come dice lei, si fanno  i conti con la rabbia che si prova per quello che il cancro ti ha tolto ma la consapevolezza che si deve riuscire a dare un senso  quanto ci è successo.

E scrivere diventa vitale, così come avere incontrato altre “compagne di merenda”.

Forse la cosa più bella “regalata” dal cancro.

A chi legge e a chi condivide con me questo cammino… tanti auguri… auguri di desideri realizzati.

 

 

 
2 commenti

Pubblicato da su 31 dicembre 2011 in famiglia, Salute, Senza categoria

 

Tag: ,

Luce

Luce

Ora, che sono rientrata,  mi accorgo ancora di più.. di quanto mi mancasse la possibilità di scrivere.

Magari nulla di particolare, anzi, nulla di particolare ma .. scrivere.

Scrivere per non sentirmi sola in mezzo alla tempesta, scrivere per trovare compagne di strada, scrivere per vedere – come diceva Anna Lisa – che c’e’ sempre una possibilità.

Stamattina, vigilia di Natale, vado al S. Orsola, dal mio super mega doctor… Prof. Davide Festi… il suo equilibrio sicuramente sarà contagioso e forse, dico forse, riuscirò a farmi coinvolgere dall’atmosfera del Natale.

E’ il primo anno che resto quasi indifferente a quella che da sempre sento visceralmnete come la festa dell’amore..

Sono fiduciosa, un po’ di luce… su….

 
13 commenti

Pubblicato da su 24 dicembre 2011 in Speranze

 

Tag: ,

Diventare grande

Quando mi sono accorta di essere diventata adulta?
Quando ho fatto il primo viaggio da sola?
Quando ho varcato la soglia di una scuola, da insegnante?
Quando mi sono sposata?
Quando è nata mia figlia?
No.
Quando è mancato mio padre.
Nove anni fa.
Solo allora mi sono accorta di essere diventata GRANDE.
La considerazione nasce da fatto che ieri sera ho provato, e non è la prima volta, il desiderio struggente di essere ancora “piccola”, di trovare conforto e certezza nelle parole e nell’abbraccio dei grandi…. Nel “bacio magico”  che fa sparire tutto.
E invece no.
Sono io la grande.
Una grande, o meglio, adulta, che in questo momento di certezze ne ha proprio poche.
Il desiderio di andare da mio padre, come facevo, e di chiedere “perchè?” e avere una risposta soddisfacente e soprattutto rassicurante è davvero forte ma… la retorica, e non solo,  mi fa dire che questo è il prezzo del crescere e dell’andare avanti..
Sissssì, andare avanti!
Dai Claudia, starai meglio, mangerai con meno dolore e smetterai di avere svenimenti..
Quanto mi manca non potere leggere le parole di Anna Lisa.. incredibile per me  che non  la conoscevo neppure di persona…
Però mi manca. Tanto.

 
9 commenti

Pubblicato da su 24 novembre 2011 in Anna Lisa, famiglia

 

Tag: ,

Compleanno

Oggi è il compleanno di mia figlia: 21 anni
Tre anni fa ne ha compiuti 18  e pensavo fosse l'ultimo che avremmo trascorso insieme. 
E' stato vissuto in modo esasperato.
Dilatato.
Poi di anni, Maria,  ne ha compiuti 19, poi 20 e oggi 21….
Giornata specialissima ..colma di tenerezza e di amore. Ricca di gioia per una figlia piena di sensibilità.
Soddisfazione e orgoglio per essere "ancora qui".
Anche se piena di dolori, anche se addolorata per la grandissima difficoltà nell'alimentarmi.
Sono qui.
Queste parole devono entrare pian piano dentro le mie cellule, devono diventare cibo nutriente con cui sopportare le difficoltà.
Perchè sono qui.

 
2 commenti

Pubblicato da su 7 novembre 2011 in Senza categoria

 

Tag: ,